A fondare la società sono Anna e Guido Sofo, che ispirandosi alla mitologia greca, scelgono questo nome in virtù del messaggio che vogliono lanciare attraverso la società stessa.
La leggenda narra che Euridice, figlia di Nereo e di Doride e sposa di Orfeo, il più famoso poeta e musicista della sua epoca, morì a causa del veleno di un serpente che la morse mentre questa stava scappando da Aristeo che stava cercando di abusare di lei. Tentando il tutto per tutto Orfeo, il suo coraggioso marito, si recò nell’Oltretomba per cercare di riportarla sulla terra; questi arrivato nell'Oltretomba, non solo riuscì ad incantare Caronte il traghettatore, Cerbero e i tre giudici dei morti con la sua melodiosa e dolce musica, ma fece cessare le torture dei dannati riuscendo anche ad addolcire lo spietato cuore di Ade tanto da convincerlo a restituire Euridice al mondo dei vivi. Ade, però, pose una condizione, che Orfeo, durante l'ascesa del Tartaro non si voltasse indietro e non parlasse  finché Euridice non fosse arrivata alla luce del sole. Per tutto il viaggio di ritorno la ragazza seguì il suono della lira di Orfeo, ma appena il ragazzo intravide la luce, si girò per controllare se Euridice fosse con lui e fu cosi che la perse per sempre.